Barcellona: un agente uccide a colpi di pistola il cane di un senzatetto, gli animalisti insorgono

L'agente si difende dicendo che l'animale lo stava aggredendo, ma le associazioni animaliste chiedono le dimissioni

Il cane Sota

Il cane Sota

globalist 24 dicembre 2018
Un agente della polizia municipale di Barcellona è stato messo sotto accusa per aver ucciso a colpi di pistola un cane appartenente a un senzatetto. L'animale si chiamava Sota ed era il compagno di un mendicante. L'agente sostiene che ha sparato solo perché l'animale lo stava aggredendo. Una versione che diventa ancora più difficile da accettare dopo che sui social network sono stati diffusi gli ultimi istanti di vita di Sota: pochi secondi che mostrano l'animale in una pozza di sangue ma ancora in vita che scodinzola e sembra cercare di rimettersi in piedi per correre in aiuto del suo amico, con i poliziotti a pochi metri da lei.
Nel frattempo in città è scoppiata la polemica: da iorni molte persone manifestano il loro dissenso per l’accaduto e per chiedere un’indagine nei confronti dell’agente. Associazioni e cittadini hanno protestato in piazza.