Dopo la guerra, la fame e il freddo: le sofferenze dei bimbi siriani non hanno fine

Migliaia di profughi dopo la guerra civile siriana. Molti in Turchia, molti in Libano e in Giordania. E quelli che cercano rifugio in Europa trovano fili spinati e odio.

Bambini siriani in un campo profughi

Bambini siriani in un campo profughi

globalist 9 febbraio 2019

La guerra non è finita e non sono nemmeno finite le sofferenze: nella foto si vedono i bambini che si accodano per ricevere cibo distribuito da operatori umanitari in un campo improvvisato per sfollati vicino al villaggio di Yazi Bagh, a circa 6 chilometri dal confine di Bab al-Salamah, tra la Siria e la Turchia, nord di Aleppo.
Poi molti di loro e le loro famiglie cercano riparo in Europa.
Ma trovano fili spinati, muri e la derisione dei nuovi razzisti che parlano di crociere e di pacchia.