Progetti di manipolare i media: un video incastra il post-nazista Strache

Il vice-cancelliere austriaco in una villa di Ibiza discuteva con una presunta nipote di un oligarca russo l'acquisizione di giornali con soldi in nero. Ma...

Heinz-Christian Strache

Heinz-Christian Strache

globalist 17 maggio 2019
Può essere davvero nei guai il vice-cancelliere austriaco Heinz-Christian Strache, a quanto rivelano i quotidiani Der Spiegel e Sueddeutsche Zeitung, che hanno avuto accesso a dei video ripresi con una telecamera nascosta che mostrano un incontro, avvenuto nell'estate del 2017, tra Strache e una sedicente nipote di un oligarca russo, Aljona Makarowa, che si offriva di investire circa 250 milioni di euro per acquisire quote della stampa austriaca, in particolare del quotidiano "Kronen Zeitung", con soldi in nero di provenienza ignota.
"Se lei acquisisce la Kronen Zeitung tre settimane prima delle elezioni e ci mette al primo posto, possiamo parlare di tutto", dice Strache nel video. La donna era in realtà un'adescatrice e l'incontro a Ibiza una trappola.
Nel video che documenta 7 ore di incontro il vice-cancelliere austriaco e il suo braccio destro Johann Gudens si lasciano andare ad elogi del sistema di Viktor Orban di controllare la stampa. Tra le opzioni di investimento proposte alla russa si parla anche di finanziare il partito l'Fpoe - il partito del vice-cancelliere - con forme di finanziamento "discutibili", cioé passando attraverso circoli ed associazioni in modo da aggirare la Corte dei conti e le leggi austriache in tema di finanziamento ai partiti. Strache e Gudens confermano l'incontro a Der Spiegel e Sz, ricordando "un'atmosfera di festa e di bevute".