La Francia punisce la violenza digitale: multe fino a un milione di euro per chi diffonde odio online

La proposta è stata accettata ma all'opposizione denunciano un rischio di restrizioni alla libertà di espressione

L'Assemblea Nazionale francese

L'Assemblea Nazionale francese

globalist 9 luglio 2019
L'Assemblea Nazionale francese ha dato il via libera alla proposta di legge che punta a rafforzare la lotta contro l'incitamento all'odio e altri messaggi di violenza su Internet. È stata presentata dalla deputata di En Marche Laetitia Ava ed è stata accettata con 434 voti favorevoli, 33 contrari e 69 astenuti. 
Secondo la disposizione, piattaforme internet come i social network e motori di ricerca avranno l'obbligo, tra l'altro, di ritirare i contenuti "chiaramente" illeciti entro 24 ore o incorrono il rischio di una mega-multa fino a 1,25 milioni di euro.
Nel mirino dell'attuale amministrazione guidata dal presidente Emmanuel Macron l'incitamento all'odio, alla violenza, le ingiurie di carattere razzista o di carattere religioso. Ma il progetto di legge, che ora dovrà proseguire il suo iter parlamentare, non piace a tutti e sono numerosi, specie nell'opposizione, a denunciare il rischio di restrizioni alla libertà d'espressione.