Il Rojava Center curdo: “I turchi continuano a bombardare e uccidere”

Il Centro informativo della regione: “Feriti, morti e civili intrappolati. Mancano cibo e acqua”. Il Consiglio Democratico Siriano: “Si indaghi per crimini di guerra”

Attacco ai curdi

Attacco ai curdi

globalist 21 ottobre 2019
Qual è la situazione nel nord e nell’est della Siria sotto l’attacco turco? Il Rojava Information Center dei curdi, alla mattina di oggi lunedì 21 ottobre, conferma il ritiro da Sere Kaniye delle forze turche nel rispetto della tregua. “I bombardamenti e gli attacchi delle forze turche continuano, soprattutto sui villaggi. Il ritiro delle forze statunitensi prosegue, con le truppe che vanno verso l’Iraq occidentale. Le forze curde a Tel Tamer hanno confermato il ritiro delle forze statunitensi dalla base militare di Tel Tamer con gli elicotteri Apache AH-64 che hanno sorvolato la città monitorando il ritiro. Ci sono stati elicotteri in volo anche su Qamishlo presto la mattina e jet nel territorio circostante. Alla data del 20 ottobre gli americani si erano completamente ritirati da Manbij, Kobane, Raqqa, Tabqa e Sarrin”.

La situazione umanitaria è drammatica.
Il Rojava Information Center dichiara altri 15 feriti, sette morti e cinque famiglie di civili evacuate da un convoglio della Mezzaluna rossa curda. La quale riferisce che ci sono ancora civili feriti e intrappolati a Sere Kaniye accanto a cadaveri che vanno recuperati. La maggior parte delle persone che hanno dovuto scappare vanno verso Hasakah.
Il centro curdo del Rojava riferisce che continuano ad arrivare notizie delle forze turche che saccheggiano case e fattorie, che terrorizzano i civili laddove hanno fissato la propria posizione. “Viene riferita la morte di due civili che erano stati rapiti mentre fuggivano da Sere Kaniye. Il Consiglio Democratico Siriano reclama missioni specializzate per indagare sui crimini di guerra”.

Sere Kaniye
Ieri – riferisce il centro del Rojava – ci sono stati altri scontri a Sere Kaniye. Un convoglio composto di soli medici ha cercato feriti e morti e civili intrappolati a Sere Kaniye che sono stati trasportati negli ospedali di Tel Tamer, Qamishlo e Hasakah. “Ieri sono state pubblicate anche le foto di due civili giustiziati da forze turche a Sere Kaniye dopo che erano stati rapiti quando avevano tentato di scappare dalla città il 17 ottobre”.
Il centro curdo riferisce di droni turchi che hanno bombardato la zona di Abu Resen a est di Sere Kaniye nella sera di domenica 20. I militari turchi hanno attaccato i villaggi di Wasita, Ibad e Kafia a sud di Tel Abyad e bombardato il villaggio di Cirin. “I militari turchi – riferiscono dal consiglio cittadino di Tel Abyad – stanno imprigionando le persone, non c’è cibo né acqua dopo che tutte le case sono state razziate, soprattutto quelle curde”.

L’Isis risorge
Gli affiliati dell’Isis, afferma il centro curdo, cercano di fuggire dal campo Al Hol Camp: 46 donne e 56 erano evasi ma sono stati catturati.