Negli obitori messicani ci sono oltre 30mila cadaveri non identificati

Lo ha rivelato la Commissione nazionale per i diritti umani: negli obitori mancano fondi, personale e attrezzature

Obitorio

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globalist 31 ottobre 2019
Ci sono oltre 30mila cadaveri e scheletri mai identificati né reclamati negli obitori del Messico: lo ha rivelato la Commissione nazionale per i diritti umani, che ha anche aggiunto che "il settore delle identificazioni forensi è in crisi" di fronte a questa impressionante quantità di resti, perché negli obitori mancano fondi, personale ed attrezzature.
L'ondata di violenze ed omicidi che ha scosso il Messico negli ultimi dieci anni ha contribuito a questo accumulo di cadaveri. Nel 2018, residenti di Guadalajara (Messico occidentale) protestarono per la puzza che proveniva da un container dove erano stati ammassati 273 corpi non identificati. L'obitorio locale era così 'affollato' che alcune autopsie sono state fatte su corpi di persone morte due anni prima.