Dopo aver massacrato i curdi Erdogan andrà con tutti gli onori alla Casa Bianca

Il miliardardaio xenofobo che ha consentito al Sultano l'invasione del Rojava riceverà il suo 'collega' mercoledì prossimo 13 novembre

Erdogan attacca i curdi nel nord della Siria

Erdogan attacca i curdi nel nord della Siria

globalist 6 novembre 2019

Un regalo dopo aver invaso illegalmente un paese sovrano, aver massacrato i curdi e lasciato che i suoi soldati e le milizie jihadiste da lui pagate si rendessero responsabili di numerosi crimini di guerra.
Così il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha accettato l'invito di Donald Trump ed il 13 novembre si recherà in visita a Washington.
Lo ha detto l'agenzia di stampa 'Anadolu', dando conto di un colloquio telefonico tra i due capi di Stato. Secondo l' 'Anadolu', nel corso della telefonata Trump ed Erdogan hanno discusso di questioni bilaterali e regionali.
La conferma di Trump
"Appena avuto una telefonata molto positiva con il presidente Erdogan. Mi ha informato che (i turchi, ndr) hanno catturato numerosi combattenti dell'Isis che si diceva fossero fuggiti durante il conflitto - incluse una moglie e una sorella del terrorista al-Baghdadi".
Lo ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dando conto di un colloquio con il suo omologo turco, Recep Tayyip Erdogan.


Va ricordato che decidendo unilateralmente di ritirare le sue truppe dal nord della Siria Trump ha metto sul piatto del Sultano la testa dei curdi che poco o nulla hanno potuto fare contro il secondo esercito della Nato, aviazione compresa.
"Abbiamo parlato del loro confine con la Siria, dello sradicamento del terrorismo, della fine delle ostilità con i curdi e di molti altri argomenti. Non vedo l'ora di vedere il presidente Erdogan mercoledì prossimo 13 novembre alla Casa Bianca!", ha aggiunto Trump.