Erdogan minaccia l'Europa (con l'aiuto di Orban): "O mi appoggia oppure apro le porte ai migranti"

In conferenza stampa con il leader ungherese, il sultano è tornato a minacciare di permettere ai 4 milioni di rifugiati di migrare verso l'Europa

Erdogan e Orban

Erdogan e Orban

globalist 7 novembre 2019
Torna alle minacce il sultano Erdogan: vedendo l'enorme sentimento di solidarietà verso il popolo curdo da parte di gran parte dei paesi europei, con qualche eccezione come l'Ungheria di Orban che proprio in queste ore sta ospitando il Presidente turco, il ricatto all'Europa viene ulteriormente ribadito. La minaccia è sempre quella: aprire le porte dell'Europa ai rifugiati presenti in Turchia. Si tratta di 4 milioni di persone ed Erdogan, in conferenza stampa con Orban, ribadisce che "un numero significativo probabilmente migrerà in Europa". 
"Noi vogliamo, con la zona di sicurezza (nel Nord della Siria, ndr), consentire loro di tornare nel loro Paese - ha aggiunto il presidente turco, citato dall'agenzia di stampa Anadolu - ma se la situazione dovesse sfuggire di mano, dovremmo aprire le porte".
Da parte sua, Orban ha sottolineato che non è possibile fermare i flussi migratori senza collaborare con la Turchia, che dovrebbe essere sostenuta nelle sue iniziative per consentire il ritorno dei rifugiati nei loro Paesi.
"È estremamente importante aiutare quanti sono stati costretti a scappare a rientrare nei loro Paesi", ha detto Orban, annunciando la disponibilità dell'Ungheria a sostenere i progetti di ricostruzione nella zona di sicurezza nel Nord della Siria.