Trump minaccia anche l'Iraq: "Sanzioni se non saremo trattati con rispetto"

Dopo il bombardamento illegale a Baghdad il miliardartio xenofobo si oppone al ritiro delle trupp Usa dal paese e minaccia pure

Donald Trump

Donald Trump

globalist 7 gennaio 2020
Breve riassunto delle puntate precedenti: in violazione di qualsiasi legge internazionale Trump ha ordinato di bombardare nelle vicinanza dell’aeroporto di Baghdad le auto dove viaggiavano il generale iraniano Soleimani e il suo staff che erano in Iraq per alcuni incontri.
L’Iraq è uno stato sovrano e nel blitz sono morti cittadini iracheni. 
Se fosse accaduto a parti contrarie nell’aeroporto di Washington che cosa avrebbe detto la Casa Bianca?
Invece il miliardario xenofobo minaccia gli alleati che ha tratto e umiliato
 Un ritiro delle truppe americane dall'Iraq sarebbe la "cosa peggiore" che potrebbe accadere al Paese arabo.
Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ricevendo alla Casa Bianca il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis. "Ad un certo punto, ce ne andremo -ha affermato Trump-. Ma quel momento non è arrivato".
E poi ha parzialmente ha corretto il tiro: gli Usa considereranno l'ipotesi sanzioni all'Iraq solo se non saranno trattati con rispetto