Trovati in Argentina i conti segreti dei nazisti: "Qui denaro sottratto agli ebrei"

Le carte sono state trovate da un investigatore che le ha girate al Centro Simon Wiesenthal, famoso per dare la caccia ai nazisti sopravvissuti alla fine del regime di Hitler

I documenti

I documenti

globalist 4 marzo 2020

Clamorosa scoperta in Argentina: l'investigatore Pedro Filipuzzi, tra le carte di una banca in disuso, ha trovato una lunga lista di nomi con relativi conti correnti. Secondo il Centro Wiesenthal, noto per la sua caccia ai nazisti sopravvissuti al regime di Adolf Hitler e a cui l'investigatore ha girato i documenti ora pubblicati sul sito dell'organizzazione, l'elenco contiene i nomi di circa 12mila presunti nazisti che si sono rifugiati in Argentina tra la fine degli anni ’30 e i primi anni ’40 e i loro conti bancari presso la Schweizerische Kreditanstalt, la banca svizzera oggi diventata Credit Suisse, con i soldi che sarebbero stati sottratti alle vittime ebree del nazismo.  

La lista era già stata trovata da una Commissione speciale istituita in Argentina ma nel 1943 il governo filo tedesco guidato da Pedro Pablo Ramirez sciolse la Commissione e ordinò di bruciare tutti i documenti. La lista con i 12mila nomi e i conti sembrava persa per sempre, fino al ritrovamento di una copia originale da parte di Filipuzzi. Il Centro Wiesenthal ha richiesto l'accesso agli archivi del Credit Suisse per risolvere la questione per conto dei sopravvissuti all'Olocausto ma, fa sapere la stessa organizzazione, finora non ha ottenuto risposta.