Adesso Trump ammette: "Con il coronavirus la situazione non è sotto controllo"

Dopo essersi a lungo vantato dei suoi inesistenti successi il presidente dice la verità: la pandemia andrà avanti almeno fino ad agosto e una recessione è possibile"

Donald Trump

Donald Trump

globalist 16 marzo 2020
Si vantato fino alla fine. Ha cercato di nascondere e minimizzare. Ha esitato a prendere misure. Ma adesso Donald Trump ha ammesso per la prima volta, in una conferenza stampa alla Casa Bianca, che la situazione causata dal coronavirus in Usa "non è sotto controllo" e ha definito il Covid-19 un "nemico invisibile".
Il miliardario xenofobo ha anche detto anche che l La recessione per l'economia degli Stati Uniti potrebbe essere all'orizzonte: “È un nemico invisibile", ha detto e "il mio focus è di liberarci di questo problema. Questo problema di virus. Dopo tutto il resto tornerà a posto".
Il presidente ha voluto rassicurare le compagnie aeree "che verranno rimborsate al 100%. Non è un loro errore, non è uno sbaglio di nessuno”.
E ancora: l’epidemia di coronavirus negli Stati Uniti potrebbe durare "fino a luglio o agosto, o forse anche oltre", ha detto ha detto ancora parlando ai giornalisti delle nuove misure restrittive per ridurre il contagio.
Trump ha aggiunto che non ci sono attualmente al vaglio piani per una quarantena nazionale perché gli americani stanno già optando per l'autoisolamento.
E infine: è "inutile" rinviare le primarie per le presidenziali previste in quattro stati per martedì a causa del coronavirus: "Lascio agli Stati il compito di decidere, è una scelta importante quella di rinviare un'elezione, ma penso che rinviare sia inutile".