Coronavirus, Il governatore di New York Cuomo: "È un caos, Trump agisca"

In tutti gli Stati Uniti ci sono ormai quasi 3.000 casi, e quasi 60 morti, la maggior parte nello stato di New York.

Andrew Cuomo

Andrew Cuomo

globalist 16 marzo 2020
I vertici politici degli Stati Uniti stanno manifestando un'irritazione e una preoccupazione sempre maggiori per la totale ed evidente incapacità di Donald Trump di affrontare l'emergenza Coronavirus, che sta iniziando a montare anche oltreoceano (2.800 casi confermati e 58 morti). 
Il governatore dello stato di New York Andrew Cuomo si è rivolto proprio all'Amministrazione Trump in una conferenza stampa, in cui ha esortato il presidente a "svolgere il suo ruolo" nel definire un coordinamento delle misure, anche coinvolgendo i militari, da mobilitare per costruire nuovi ospedali.
"In questo momento la situazione è "il caos", ogni stato è stato lasciato solo e ha improvvisato una risposta diversa. L'epidemia invece è un problema nazionale e abbiamo bisogno di leadership a livello federale", ha dichiarato Cuomo. Nello stato di New York sono stati confermati i contagi di 950 persone, con quattro decessi. New York, con il New Jersey e il Connecticut ha predisposto la chiusura di bar e ristoranti, centri sportivi, cinema e teatri, per un periodo indefinito a partire da questa sera.