Le priorità degli americani: boom di vendita di armi da fuoco per 'prepararsi' al Coronavirus

Vero e proprio boom di acquisti negli stati più colpiti dall'epidemia: California, New York e Washington, ma non solo.

Armi da fuoco

Armi da fuoco

globalist 17 marzo 2020
La paura principale del popolo americano per il Coronavirus è, a quanto pare, il 'disfacimento dell'ordine sociale' e quindi, oltre alle consuete scorte di cibo con scene che si sono viste in tutto il mondo, un'altra cosa che gli statunitensi hanno sentito il bisogno di comprare sono state le armi. Non solo, alcuni sono convinti che in tempi di emergenza ci sarà una stretta sulle armi da fuoco: meglio non farsi prendere alla sprovvista. Ecco quindi che nelle ultime ore si è registrato un vero e proprio boom di acquisti negli stati più colpiti dall'epidemia: California, New York e Washington, ma non solo. Secondo Ammo.com un sito per la vendita online di munizione, gli acquisti sono saliti del 68% fra il 23 febbraio e il 4 marzo, rispetto agli undici giorni precedenti. La crescita delle vendite è partita dopo le prime notizie sulla diffusione del Covid-19 in Italia.