Anche con il coronavirus Trump non smette di accusare la stampa: "Giornalisti disonesti"

Il presidente si è irritato quando un giornalista gli ha chiesto quale messaggio intendesse dare agli americani che hanno paura dell'epidemia

Donald Trump

Donald Trump

globalist 20 marzo 2020
Lui è stato ed è un mentitore seriale ma odia la stampa, soprattutto quella che non crede alle sue bugie.
E in piena emergenza continua ad attaccare i “nemici”.
Di fronte a quello che Donald Trump chiama "il nemico invisibile", cioè il coronavirus, "bisogna essere uniti, ma è difficile quando ci sono i giornalisti disonesti".
Il presidente americano è tornato ad attaccare la stampa durante la conferenza stampa americana, quando un giornalista gli ha chiesto quale messaggio intendesse dare agli americani che hanno paura del coronavirus. "Io direi che lei è un terribile reporter", ha detto Trump che anche nella conferenza stampa aveva attaccato la stampa.