Covid-19, Sassoli striglia la Ue: "La miopia e l'egoismo dei governi va contrastata"

Il presidente del Parlamento europeo dopo il Consiglio Ue di ieri, partecipando alla rubrica Los Desayunos del canale Uno di Rtve in collegamento da Bruxelles.

David Sassoli, Ursula von der Leyen e Charles Michel

David Sassoli, Ursula von der Leyen e Charles Michel

globalist 27 marzo 2020
Ora c’è bisogno di un cambio epocale e nonni seguire le vecchie logiche che hanno spalancato la strada ai sovranisti: "Ci saremmo aspettati una più forte assunzione di responsabilità dai leader. Ora abbiamo due settimane di tempo per lavorare, sperando che si sciolgano le riserve e vengano date risposte".
Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, dopo il Consiglio Ue di ieri, partecipando alla rubrica Los Desayunos del canale Uno di Rtve in collegamento da Bruxelles.
"Ci sono le istituzioni europee che stanno combattendo per difendere i nostri cittadini, le nostre vite e la nostra democrazia - ha spiegato -, nessuno può uscire da solo da questa emergenza. Per questo la miopia e l'egoismo di alcuni governi va contrastata. Voglio essere molto chiaro: i governi nazionali non sono l'Europa".