Salvini torna a 'sciacallare' e accusa la Ue di essere un covo di serpi

Lo ha detto riguardo la tensioni in Ue sulle misure per l'emergenza Covid 19.

Salvini

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globalist 27 marzo 2020
Torna ad approfittare della situazione di emergenza Matteo Salvini per agitare la spada sovranista e parlare di fuoriscuscita dall'Europa. "Pazzesco. L’Europa si prende altri quindici giorni di tempo per decidere che fare, se, chi e come aiutare. In piena emergenza, con la gente che muore, ora di polmonite domani magari di povertà".
Lo ha detto riguardo la tensioni in Ue sulle misure per l'emergenza Covid 19.
Ha ancora senso stare nell'Ue? "Altro che 'unione', questo è un covo di serpi e sciacalli. Prima sconfiggiamo il Virus, poi ripensiamo all’Europa. E, se serve, salutiamo. Senza neanche ringraziare”.
"Un pensiero di schifo e vergogna all'Europa, perchè a Berlino e Bruxelles non hanno capito che la gente sta morendo", ribadisce in un collegamento con Tele Lombardia.
"Quindi si sono riuniti e hanno deciso che ci penseranno per due settimane se e come aiutare. Se questa è l'Unione europea è una schifezza. Con la gente che muore oggi di polmonite e magari domani di mancanza di lavoro, siccome litigano Berlino, Amsterdam, Roma, Bruxelles, si prendono due settimane per riflettere. Ma andate a cagare", aggiunge.