Nancy Pelosi attacca Trump: "È costato vite umane aver negato il Covid-19"

La speaker della Camera dei Rappresentanti punta l'indice contro il presidente: "Il suo stato di negazione iniziale è stato letale"

Nancy Pelosi e Donald Trump

Nancy Pelosi e Donald Trump

globalist 29 marzo 2020
Uno spaccone che si è vantato dei suoi inesistenti meriti, ha lodato l'altro irresponsabile di Boris Johnson e adesso deve fronteggiare un paese nel caos.
La speaker della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi ha accusato il presidente degli Usa Donald Trump di aver negato la vera portata e la serietà della pandemia provocata dal coronavirus Sars-Cov-2, aggiungendo che questo ha avuto un costo in termini di vite umane. "Il suo stato di negazione iniziale è stato letale", ha detto Nancy Pelosi alla Cnn oggi, mentre il conto delle vittime negli Usa ha sorpassato quota 2mila.
Pelosi ha duramente contestato la proposta, ventilata da Donald Trump, di riaprire l'economia del Paese entro il 12 aprile, avvertendo che il virus si sta ancora diffondendo e che la mancanza di test significa che focolai emergenti potrebbero sfuggire all'osservazione.
Pelosi, la democratica più alta in grado, ha accusato Trump di aver fatto troppo poco nelle prime settimane e ha criticato il rifiuto del presidente, fino alla settimana scorsa, di ordinare la produzione di equipaggiamenti medici essenziali.
"Non possiamo continuare a permettergli di fare queste sottovalutazioni di quello che sta succedendo", ha detto Pelosi. La speaker ha ammesso che i governatori hanno tutto il diritto di essere arrabbiati per il fatto che il Congresso non ha fornito agli Stati e ai governi locali abbastanza fondi per affrontare le la pandemia, aggiungendo che un quarto pacchetto di aiuti è necessario.
Ha definito il provvedimento da 2 trilioni di dollari approvato la settimana scorsa semplicemente come un "anticipo", promettendo che ritornerà a discutere a Capitol Hill. "Dobbiamo fare di più".
Anthony Fauci, il primo funzionario sanitario nella lotta alla Covid-19, ha detto alla stessa televisione che secondo lui occorre aumentare la capacità di fare il test, prima che l'economia del Paese possa essere riaperta. Fauci ha rifiutato di dare una data, ma ha sottolineato che come minimo ci vorrà qualche settimana.