La Spagna dà il via al de confinamento per Madrid e Barcellona che erano ancora in lockdown

Gran parte del paese è già entrata in quella che in Spagna si chiama fase 1, ma le due principali città ne erano state escluse.

Pedro Sánchez

Pedro Sánchez

globalist 22 maggio 2020
Da lunedì inizia il de-confinamento anche per Madrid e Barcellona. La Spagna ha adottato un piano in quattro tappe per uscire progressivamente dal lockdown, sulla base di specifici parametri legati all'andamento dell'epidemia. Gran parte del paese è già entrata in quella che in Spagna si chiama fase 1, ma le due principali città ne erano state escluse. Ciò aveva creato particolari frizioni fra il governo e la regione di Madrid, la cui presidente Isabel Díaz Ayuso, esponente del partito Popolare all'opposizione, aveva chiesto con insistenza di poter ripartire.
Il ministro della Salute, Salvador Illa, ha ora dato il via libera alla fase 1 per Madrid e Barcellona, oltre che per la regione di Castiglia e Leon, riferiscono i media spagnoli. Si tratta di 25 milioni di persone, il 53% della popolazione, che da lunedì potranno riunirsi nelle case fino a dieci persone, muoversi all'interno della provincia e sedersi nei caffè all'aperto, sempre rispettando le distanze sociali.
Gli altri 22 milioni di spagnoli, pari al 47% della popolazione, passeranno lunedì a quella che qui viene chiamata la fase 2. Qui saranno possibili, mantenendo la distanza, le visite ai familiari nelle residenze con anziani, riunioni fino a 15 persone, il servizio al tavolo all'interno dei bar, la caccia e la pesca. Apriranno inoltre centri commerciali, piscine e autoscuole. Sarà possibile sposarsi e incontrare a scuola i professori.