L'Onu: "Basta con l'uso di mercenari stranieri nel conflitto in Libia"

Sia il governo di accordo nazionale che le forze fedeli al generale Khalifa Haftar hanno fatto ricorso a mercenari di altri paesi per sostenere le loro operazioni militari

Mercenari turchi in Libia

Mercenari turchi in Libia

globalist 17 giugno 2020
L'Onu ha espresso allarme per la partecipazione al conflitto in Libia tra le milizie del generale Haftar e quelle di Tripoli di mercenari e ha sottolineato come ciò contribuisca a un'escalation della guerra "con un costo tragico per la popolazione locale". L'Onu quindi insiste sull'importanza di fermare il "reclutamento, finanziamento e l'utilizzo" di mercenari ed indagare sui crimini da questi commessi in Libia.
Sia il governo di accordo nazionale che le forze fedeli al generale Khalifa Haftar hanno fatto ricorso a mercenari di altri paesi per sostenere le loro operazioni militari, ha sottolineato la task force Onu, citando a questo proposito i miliziani filo-turchi, compresi minori, arrivati dalla Siria per combattere con il Gna ed i mercenari del Gruppo russo Wagner schierati con l'Lna.