Mentre il folle Bolsonaro nega Covid, in un solo giorno 35 mila contagi in Brasile

Ieri il folle presidente del Brasile, Bolsonaro, invitava la gente a 'invadere' i reparti Covid per dimostrare che l'epidemia non c'è. 

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globalist 17 giugno 2020
Solo ieri il folle presidente del Brasile, Bolsonaro, invitava la gente a 'invadere' i reparti Covid per dimostrare che l'epidemia non c'è. 
Oggi i contagi sono 35 mila. Una cifra esorbitante. 
I contagi nel mondo hanno superato gli otto milioni (8.175.482 aggiornamento delle 9,30) secondo i dati della Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti continuano ad avere il primato sia di casi di infezioni (2.137.731) che di decessi (116.963) e la pandemia non accenna a rallentare, ma si sposta. In almeno sei Stati, tra cui Texas, Florida e California, i contagi sono in aumento. La situazione è fuori controllo soprattutto in Brasile che con quasi un milione di contagi (923.189) e 45.241 vittime, ieri ha vissuto, il giorno più nero: 35 mila positivi in 24 ore.
Il presidente Jair Bolsonaro non ha autorizzato gli esperti di salute e gli scienziati per guidare una risposta. Non è stato accompagnato da una task force di esperti. Ha minimizzato, imitato Donald Trump, ha ignorato consigli e avvisi, nascosto dati, ha perfino licenziato il suo primo ministro della Salute, Luiz Henrique Mandetta, i cui sobri briefing avevano calmato i brasiliani ansiosi, dopo che lui e Mandetta si erano scontrati sulla necessità di prendere le distanze sociali. Quindi ha espulso il sostituto di Mandetta, Nelson Teich, che non è riuscito a condividere il suo entusiasmo per l'uso della clorochina che perfino la Food and Drug Administration americana ha revocato a causa di "potenziali effetti collaterali gravi". Infine Bolsonaro ha sostituito Teich con un militare che non è un medico.