Bolsonaro il criminale: revoca l'obbligatorietà delle mascherine nelle carceri brasiliane

Il fascista e negazionista al potere ha anche tolto la norma che prevedeva di allestire pannelli informativi sull'uso corretto delle mascherine e sul numero di persone autorizzate negli stabilimenti"

Bolsonaro

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globalist 6 luglio 2020
Un criminale al potere, da mandare davanti a una corte penale internazionale per i suoi crimini contro l’umanità: il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha ancora una volta allentato la legge sull'uso delle mascherine nei luoghi pubblici, che non è più obbligatoria nelle sovraffollate carceri del Paese, colpito pesantemente dall'epidemia di coronavirus.
In una nuova versione del testo pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, il capo dello Stato carioca ha anche usato il suo diritto di veto per eliminare un articolo che costringe le imprese ad allestire pannelli informativi che spiegano come usare correttamente una mascherina.
Venerdì, quando ha promulgato questa legge precedentemente approvata dal Congresso, la prima in materia a livello nazionale, aveva già cancellato diversi articoli che rendevano in particolare l'uso della mascherina obbligatorio in negozi, fabbriche e luoghi di culto.
Oggi, un articolo sull'uso "delle mascherine negli istituti penali" è stato a sua volta rimosso dal testo. Per quanto riguarda i negozi, l'articolo soppresso prevedeva l'obbligo di "allestire dei pannelli informativi sull'uso corretto delle mascherine e sul numero massimo di persone autorizzate negli stabilimenti".
L'uso della mascherina era già stato reso obbligatorio da varie settimane in molti Stati, con decreti adottati dai governatori.
Il coronavirus ha ucciso oltre 64.000 persone in Brasile.
La scorsa settimana, il presidente Bolsonaro ha ottenuto in appello la cancellazione di una sentenza che lo costringeva a indossare una mascherina in pubblico a Brasilia, dove la popolazione è obbligata a portarne una.
Sabato, il capo dello Stato brasiliano ha pubblicato foto senza mascherina sui social insieme a vari ministri e all'ambasciatore americano a Brasilia durante una colazione per celebrare la Festa nazionale dell'indipendenza dagli Stati Uniti.
Poiché si trovava nella residenza ufficiale dell'ambasciatore, una proprietà privata, Bolsonaro non ha infranto la legge in vigore, ma è stato preso di mira dagli internauti che lo hanno accusato di non dare il buon esempio alla popolazione.
Prima della sentenza che gli imponeva di indossare una mascherina, due settimane fa, faceva spesso dei bagni di folla senza il dispositivo di sicurezza in questione, in particolare vicino al palazzo presidenziale di Planalto.