Trump 'scopre' i poveri e manda pacchi alimentari elettorali con una sua lettera: scoppia la polemica

Gli aiuti sono stati inviati dal dipartimento per l'Agricoltura alle famiglie americane in difficoltà: dentro una lettera, scritta in inglese e spagnolo su carta intestata della Casa Bianca

Trump

Trump

globalist 1 ottobre 2020

Una porcata da parte di un miliardario che se ne frega dei poveri, che ha passato la vita a sfruttare i bisognosi e che adesso fa lo splendido con i soldi pubblici.


 Scoppia il caso dei pacchi alimentari "elettorali" inviati dal dipartimento per l'Agricoltura alle famiglie americane in difficoltà. Il dipartimento dell'Agricoltura infatti dalla settimana scorsa ha iniziato a mettere anche una lettera del presidente Donald Trump nelle scatole del Farmers to Families Food Box Program, programma che dallo scorso maggio ha fatto arrivare nelle case delle famiglie travolte dalla crisi del Covid carne, latticini ed altri prodotti alimentari.


Ma ora, riporta Politico, le organizzazioni che poi distribuiscono i pacchi denunciano come il dipartimento dell'Agricoltura, che gestisce il programma da 4 miliardi di dollari, stia sfruttando l'iniziativa per scopi elettorali per sostenere la campagna di Trump. Ed alcune delle food bank coinvolte si stanno anche rifiutando di distribuire i pacchi. 
"In 30 anni che faccio questo lavoro, non ho mai visto una cosa del genere, questi sono pacchi alimentari pagati con i soldi dei contribuenti", ha dichiarato a Politico Lisa Hamler-Fugitt, edirettore esecutivo della Ohio Association of Food Banks.


Nella lettera, scritta in inglese e spagnolo su carta intestata della Casa Bianca e firmata da Trump, si afferma che "come presidente la salvaguardia della salute e benessere dei nostri cittadini è la mia principale priorità". "Come parte della risposta al coronavirus, ho messo tra le priorità l'invio di cibo nutriente delle nostre aziende agricole alle famiglie bisognose in tutta America", conclude la lettera.