Stati Uniti in bilico tra Biden e Trump: l’attesa si allunga

Finora, il presidente Donald Trump e il rivale democratico, l'ex vicepresidente Joe Biden, hanno conquistato tutti gli Stati 'sicuri', ma sugli altri resta un'incertezza quasi totale

Elezioni Usa

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globalist 4 novembre 2020

 L'attesa per conoscere il prossimo presidente degli Stati Uniti è destinata ad allungarsi, forse anche per giorni, come temuto da molti. Chi sperava in un risultato chiaro, o almeno indirizzato, già per la mattina italiana resterà inevitabilmente deluso: alle ore 7 italiane, nessuno Stato 'in bilico', ovvero nessuno degli Stati fondamentali per la vittoria finale, è stato assegnato.

Finora, il presidente Donald Trump e il rivale democratico, l'ex vicepresidente Joe Biden, hanno conquistato tutti gli Stati 'sicuri', ma sugli altri resta un'incertezza quasi totale. Il fatto che i funzionari di Michigan, Wisconsin e Pennsylvania abbiano comunicato che non potranno annunciare un vincitore questa notte (statunitense), costringerà tutto il Paese ad aspettare.

Al momento, Trump è nettamente in vantaggio in Florida e Georgia, Ohio e North Carolina, tutti Stati vinti dal presidente nel 2016 e in cui ha bisogno di confermarsi, per restare alla Casa Bianca. Biden invece è in vantaggio in Arizona, che sarebbe il primo Stato a passare da un partito all'altro rispetto a quattro anni fa, ma non basterebbe da solo a dargli la vittoria. Per questo, se i risultati dovessero confermare questo andamento, tutto si deciderebbe, come quattro anni fa, nel Midwest.

Il presidente Donald Trump, candidato del partito repubblicano, è dato vittorioso in 17 Stati: Kansas (6) Indiana (11), South Carolina (9), Alabama (9), Arkansas (6), Kentucky (8), Louisiana (8), Mississippi (6), Missouri (10), Nebraska (2), North Dakota (3), Oklahoma (7), South Dakota (3), Tennessee (11), West Virginia (5), Idaho (4) e Wyoming (3), per un totale di 111 voti elettorali (grandi elettori).

All'ex vicepresidente Joe Biden, candidato del partito democratico, sono stati assegnati il District of Columbia (3) e 16 Stati: Connecticut (7), Delaware (3), Illinois (20), Maryland (10), Massachusetts (11), New Jersey (14), New Mexico (5), New York (29), Rhode Island (4), New Hampshire (4), Colorado (9), Vermont (3), Virginia (13), California (55), Oregon (7) e Washington (12), per un totale di 209 voti elettorali (grandi elettori).

In nessuno Stato è stato completato lo scrutinio, ma la vittoria di un candidato è assegnata dall'Ap (e dagli altri media) in base a un metodo di analisi dei dati, nel momento in cui non vi è più la possibilità di un risultato diverso. Al momento, resta da assegnare la vittoria in 16 Stati.

Quanto ai temuti disordini, per ora gli unici momenti di tensione si sono verificati nei pressi della Casa Bianca, dove un gruppo di manifestanti riuniti su Black Lives Matter Plaza è stato circondato da una decina di poliziotti, mentre altri agenti sono arrivati e hanno creato una sorta di barricata con le loro motociclette. Secondo i media Usa, due persone sono state portate via dalla polizia.