Il principale partito di opposizione in Sud Sudan ha fissato le quote rosa al 40%

Si chiama "Movimento di liberazione del popolo sudanese in opposizione" e premia le donne che hanno partecipato alla lotta per l'indipendenza nel 2011

Donne in Sudan

Donne in Sudan

globalist 8 dicembre 2020

Fissata una quota di rappresentanza femminile al 40% all’interno del ‘Movimento di liberazione del popolo sudanese in opposizione’ (Splm-Io), principale partito di opposizione in Sud Sudan.

L’annuncio è stato rilasciato dal leader Riek Machar alla Bbc Africa.

La motivazione risiede nel grande contributo che le donne hanno dato alla lotta per l’indipendenza sudanese nel 2011.

“Le donne erano con i soldati uomini in prima linea ... Quindi alziamo il livello al 40%”, ha dichiarato Machar, aggiungendo poi come questo è un primo passo. L’auspicio è di allargare ancor di più la comunità femminile non solo all’interno del partito, ma anche da poter candidare nelle circoscrizioni del paese: “Abbiamo donne molto forti che possono stare nelle circoscrizioni geografiche e battere gli uomini [alle elezioni]”.

Alla riunione del partito - che ha tenuto la sua prima conferenza nazionale nella capitale Juba - della durata di cinque giorni hanno preso parte 1.399 delegati dei 10 Stati regionali e delle tre aree amministrative. In quest’occasione, i delegati hanno approvato la nomina di Regina Joseph Kapa a segretaria generale ad interim di Splm-Io. Una nomina che arriva dopo le dimissioni di Tingo Peter del mese scorso.

Il partito, lo scorso anno, ha aderito al governo di unità nazionale del Sud Sudan, il che significava un accordo di pace raggiunto dopo 6 anni di guerra civile. Quello che è nato nel febbraio del 2019 è un governo di transizione che si è prefissato di portare il paese a nuove elezioni fra tre anni.