I procuratori: "Gli assalitori di Capitol Hill volevano anche catturare e uccidere i parlamentari"

La ricostruzione nei documenti presentati degli inquirenti in relazione agli arresti dei sostenitori del presidente Donald Trump

I trumpiani all'assalto di Capitol Hill

I trumpiani all'assalto di Capitol Hill

globalist 15 gennaio 2021

Non era solo folklore come tanti cercano di far credere. Nella marmaglia fascio-trumpiana che ha assaltato Capitol Hill c’era di tutto.



Oltre allo ‘sciamano Qanon’ anche golpisti e terroristi: nei documenti presentati in tribunale dai procuratori federali in relazione agli arresti dei sostenitori del presidente Donald Trump che hanno preso d’assalto il Campidoglio è scritto che gli assalitori volevano “catturare e uccidere funzionari elettivi”. 
E’ quanto emerge dal deposito della richiesta di confermare gli arresti di Jacob Chansley, (Jake Angeli) o sciamano QAnon dell’Arizona le cui foto con elmo cornuto e peloso nell’aula del Senato hanno fatto il giro del mondo. 
La richiesta dei legali del ministero della Giustizia in Arizona rivela che Chansley ha lasciato una nota sullo scranno del vicepresidente Mike Pence: “è solo questione di tempo, le giustizia sta arrivando”. 
“Forti prove, comprese le parole e le azioni di Chansley in Campidoglio, supportano la convinzione che l’intento dei rivoltosi in Campidoglio fosse di catturare e uccidere funzionari del governo degli Stati uniti” hanno scritto i procuratori.