Trump il boia non si ferma: eseguita un'altra condanna a morte, su un prigioniero malato di Covid-19

Corey Johnson, un afroamericano di 52 anni membro di una gang responsabile di 10 omicidi nel 1992 nello Stato della Virginia, è stato giustiziato ieri sera con un'iniezione letale

Corey Johnson

Corey Johnson

globalist 15 gennaio 2021

Donald Trump è assolutamente deciso a essere ricordato come il Presidente più sanguinario della storia: dopo la condanna di Lisa Montgomery, avvenuta nonostante molte associazioni premessero affinché la donna - che ha subito abusi psichiatrici per tutta la vita - venisse risparmiata, la sua amministrazione ha giustiziato un altro uomo, Corey Johnson, un ex narcotrafficante. Johnson era malato di Covid-19, ma nemmeno questo ha fermato la mano del boia. 

Un tribunale aveva sospeso l'esecuzione di Johnson e di un altro condannato a morte, Dustin Higgs, proprio perché entrambi avevano contratto il coronavirus, ma una corte d'appello federale ha revocato lo stop mercoledì e la Corte Suprema ha dato il via libera all'esecuzione di Johnson ieri.


L'uomo, un afroamericano di 52 anni membro di una gang responsabile di 10 omicidi nel 1992 nello Stato della Virginia, è stato giustiziato ieri sera con un'iniezione letale nel carcere di Terre Haute, in Indiana.
L'esecuzione dell'altro condannato a morte è prevista per oggi: Higgs sarebbe l'ultimo condannato federale che l'amministrazione Trump vorrebbe mettere a morte prima della fine del suo mandato.