Per contrastare i narcos il Messico sta per legalizzare la cannabis. E in Italia che aspettiamo?

Una strategia che in Italia è portata avanti da molte realtà di sinistra ma che viene costantemente ostacolata dalla destra, che insiste a bollare la cannabis come droga

Cannabis

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globalist 11 marzo 2021

Una notizia che è una piccola rivoluzione: la Camera bassa del Parlamento messicano ha approvato un disegno di legge per la legalizzazione della cannabis a scopo ricerativo. Ora è il turno del Senato, dove ci sono buone probabilità che passi. 
La legeg permette alle persone maggiorenni di portare con sé fino a 28 anni di cannabis, invece dei 5 attualmente consentiti, e di coltivare fino a 8 piante nella propria abitazione. 
L'obiettivo della legge, sposato dal governo, è contrastare il mercato della droga gestito dai cartelli dei narcos, costantemente in guerra tra di loro e causa di migliaia di morti in sudamerica. 
Una strategia che in Italia è portata avanti da molte realtà di sinistra ma che viene costantemente ostacolata dalla destra, che insiste a bollare la cannabis, legale ormai in moltissimi paesi al mondo tra cui Stati Uniti e Canada, come una droga. Questo nonostante sia ampiamente dimostrato che non esistono casi di decessi legati all'uso di cannabis (cosa che non vale né per alcool né per tabacco) e che, a scopo terapeutico, la cannabis ha comprovati benefici.