Violenza inaudita in Mozambico: dal 2017 l'Isis ha decapitato centinaia di bambini

Il rapporto di Save The Children annuncia che molti bambini e ragazzi sono stati decapitati dalle milizie islamiche. Oltre 700mila persone sono dovute scappare dai villaggi

Bambini uccisi in Mozambico

Bambini uccisi in Mozambico

globalist 16 marzo 2021

Un paese tormentato dalla violenza che non rinuncia a uccidere neanche i più innocenti.

Nell’ultimo rapporto di Save The Children, emerge come bambini e ragazzini siano stati decapitati dai militanti islamici nella provincia di Cabo Delgado, nord del Mozambico.

L’organizzazione annuncia di aver raccolto le strazianti testimonianze delle madre di alcuni ragazzi trucidati dai terroristi legati all'Isis.

Dall'inizio dell'insurrezione islamista nel 2017, oltre 2.500 persone sono state uccise e 700.000 sono dovute fuggire dai loro villaggi. "Queste storie ci hanno sconvolto", ha raccontato alla Bbc il direttore di Save the Children in Mozambico, Chance Briggs. "Questa violenza deve finire, le famiglie di rifugiati devono essere aiutate", ha detto.