Il governo Sanchéz verso l'indulto per gli indipendentisti della Catalogna condannati

La portavoce dell'esecutivo spagnolo, Maria Jesus Montero: "Che io sappia non c’è ancora una data, ma se ne discuterà il prima possibile". 

Pedro Sanchez

Pedro Sanchez

globalist 15 giugno 2021

Una pacificazione che non tutti vogliono: potrebbe essere "la prossima settimana" quella decisiva per deliberare sulla possibile concessione dell'indulto ai leader indipendentisti della Catalogna condannati dopo il tentativo di secessione del 2017. 

Lo ha detto oggi in conferenza stampa la portavoce del governo spagnolo, Maria Jesus Montero. 

Da settimane il governo spagnolo si sta mostrando predisposto a concedere l'indulto, una possibilità che ha fatto insorgere l'opposizione.

"Che io sappia non c’è ancora una data", ha detto Montero, "ma se ne discuterà il prima possibile". 

La portavoce del governo ha poi aggiunto: "Lo scenario più probabile è che il tema sia discusso prima della riunione prevista tra il presidente della Catalogna Aragone's e il premier Sanchez", un incontro previsto entro la fine di giugno. "Spero la prossima settimana", ha concluso.

In mattinata, anche la vicepremier Carmen Calvo aveva fatto capire che la decisione può essere imminente: in un'intervista alla radio andalusa Canal Sur Radio, ha affermato che lo studio della situazione dei leader catalani condannati sarà pronto "entro non più di tre settimane".

 

Si prevede che il premier Pedro Sanchez renda poi conto della decisione alla Camera dei Deputati a inizio luglio, secondo i media iberici.