Il Brasile scende ancora in piazza contro Bolsonaro, nemico della scienza e dell'ambiente

Manifestazione convocata dai principali partiti di opposizione insieme a sindacati, movimenti sociali e organizzazioni studentesche

Proteste contro Bolsonaro

Proteste contro Bolsonaro

globalist 17 giugno 2021
Un paese umiliato per avere alla guida un fascista, nemico della scienza e del clima come quello attuale.
Manifestazione nazionale contro il presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro, sabato in Brasile: l'hanno convocata i principali partiti di opposizione insieme a sindacati, movimenti sociali e organizzazioni studentesche. Secondo il quotidiano Folha de S.Paulo, non è escluso che all'evento partecipi anche l'ex capo dello Stato, Luiz Inacio Lula da Silva (2003-2010), probabile avversario di Bolsonaro alle elezioni del 2022.
Alcuni collaboratori di Lula, tuttavia, gli avrebbero sconsigliato di comparire alla protesta, per non correre il rischio di facilitare assembramenti e quindi di dare un esempio negativo contraddicendo le raccomandazioni sanitarie in tempo di pandemia.
Se confermata, questa sarà la seconda manifestazione contro il leader di estrema destra convocata dalla sinistra, dopo quella realizzata lo scorso 29 maggio in varie città del Paese.