Il Brasile mette sotto scacco Bolsonaro: una legge per punire i crimini contro la democrazia

Il Senato brasiliano ha dato il via libera a un disegno di legge che definisce i "crimini contro lo Stato di diritto democratico" e abroga la Legge sulla sicurezza nazionale retaggio della dittatura militare.

Manifestazioni in Brasile contro Bolsonaro

Manifestazioni in Brasile contro Bolsonaro

globalist 11 agosto 2021

Un segnale forte a Bolsonaro e alla sua vocazione dittatoriale.

 Il Senato brasiliano ha dato il via libera alla bozza di un disegno di legge che definisce i "crimini contro lo Stato di diritto democratico" e abroga la Legge sulla sicurezza nazionale (Lsn), retaggio della dittatura militare.

Approvata dalla Camera dei deputati a maggio, la proposta aggiunge una nuova sezione al Codice penale per elencare dieci reati contro la democrazia in cinque capitoli. Tra questi spiccano i reati di "interruzione del processo elettorale", "fake news nelle elezioni" e "attacchi al diritto di manifestare".

Il progetto revoca inoltre la Legge sulla sicurezza nazionale, creata nel 1983, ancora sotto la dittatura militare (1964-1985). Tale normativa stabilisce, ad esempio, che la diffamazione o calunnia dei presidenti della Repubblica, della Corte suprema, della Camera e del Senato può  comportare una pena detentiva fino a quattro anni.

"La Legge sulla sicurezza nazionale era finita nell'oblio per poi essere recuperata, negli ultimi tempi, dal governo e promossa come strumento preferenziale di bavaglio", ha sostenuto il relatore del progetto, Rogerio Carvalho, esponente del Partito dei lavoratori (Pt, di sinistra), all'opposizione.