Bolsonaro profeta di se stesso: "In futuro vincerò, morirò o sarò prigioniero"

Il controverso presidente del Brasile scalda i motori per le elezioni del prossimo anno, quando sarà sfidato dall'ex capo di Stato Luis Ignacio Lula da Silva

Jair Bolsonaro

Jair Bolsonaro

globalist 30 agosto 2021
Il presidente che non ha previsto i disastri dovuti alla gestione del suo Paese durante la pandemia, ora gioca a fare il cartomante di se stesso. 
Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha detto di vedere nel suo futuro tre alternative: la prigione, la morte o la vittoria alle elezioni del prossimo anno in cui verrà sfidato dall'ex capo di Stato, Luis Inacio Lula da Silva.
"Ho tre alternative nel mio futuro: essere arrestato, ucciso o la vittoria", ha dichiarato il presidente di estrema destra, parlando ad esponenti della comunità evangelica. Ha poi spiegato, però, che la possibilità del carcere è remota in quanto "nessun uomo sulla Terra mi minaccerà". 
L'accoltellamento del 2018
Bolsonaro è stato accoltellato nel 2018 durante la sua campagna elettorale. Le sue parole arrivano sullo sfondo di una forte tensione con il potere giudiziario e le autorità responsabili del processo elettorale. Il presidente, che punta a un secondo mandato, ha messo in discussione il sistema di voto elettronico e ha minacciato di non accettare il risultato della consultazione popolare.