La scelta di Biden: "Rendere pubblici documenti segreti sull'11 settembre"

Il presidente mantiene una promessa fatta durante la campagna elettorale e declassifica alcuni degli atti dell'indagine dell'Fbi sull'attacco terroristico dell'11/9/2001

Joe Biden, presidente degli Stati Uniti

Joe Biden, presidente degli Stati Uniti

globalist 4 settembre 2021

Una ferita mai rimarginata che adesso sarà, ci auguriamo, chiarita in alcuni suoi punti che erano ancora oscuri, soprattutto per le famiglie delle vittime.

Dando seguito ad una promessa fatta in campagna elettorale, Joe Biden ha ordinato al dipartimento della Giustizia e ad altre agenzie federali di riesaminare e declassificare i documenti relativi all'indagine dell'Fbi sugli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001.

L'ordine esecutivo inviato dal presidente Usa al ministro della Giustizia Merrick Garland prevede che i documenti vengano resi pubblici entro i prossimi sei mesi.

"Durante la campagna per la Presidenza, mi sono impegnato a garantire trasparenza sulla declassificazione dei documenti", ha detto Biden in una dichiarazione rilasciata in vista del ventesimo anniversario degli attacchi.

"Per anni, le famiglie delle vittime dell'11 settembre hanno fatto pressioni sul governo federale affinché venissero rivelate più informazioni riguardo al possibile coinvolgimento dell'Arabia Saudita nel finanziamento degli attacchi.