L'ex presidente afghano Karzai incontra gli inviati di Russia, Cina e Pakistan

Dopo essere stato inizialmente coinvolti dai Talebani nei colloqui per la formazione di un "governo inclusivo", Karzai è rimasto fuori dall'esecutivo e, secondo alcuni ricostruzioni, anche agli arresti domiciliari

Foto dell'incontro tra i rappresentanti e il governo talebano

Foto dell'incontro tra i rappresentanti e il governo talebano

globalist 21 settembre 2021
Le fitte relazioni fra Russia, Pakistan Cina e Afghanistan denotano la necessità da parte di tutti e 4 di trovare un accordo comune per evitare "grattacapi" e far si che la strategia Usa di minare l'avanzata cinese (ma anche russa) non vada in porto.
L'ex presidente afgano Hamid Karzai e il presidente dell'Alto consiglio per la riconciliazione nazionale in Afghanistan Abdullah Abdullah hanno incontrato oggi a Kabul gli inviati speciali di Russia, Cina e Pakistan, che in precedenza avevano tenuto colloqui con i vertici del governo talebano, tra cui il premier, mullah Mohammad Hassan Akhund. 
Dopo essere stati inizialmente coinvolti dai Talebani nei colloqui per la formazione di un possibile "governo inclusivo", Karzai e Abdullah sono rimasti fuori dall'esecutivo e, secondo alcuni ricostruzioni, sarebbero stati anche posti sotto controllo di fatto ai domiciliari.
Nei giorni scorsi, i due politici avevano tuttavia ripreso gli incontri di alto livello, tra cui quelli con i rappresentanti del Qatar.