Le donne rivoluzionarie afgane: "Non legittimare politicamente i talebani"

Laura Boldrini, deputata del Pd e presidente del Comitato della Camera sui diritti umani nel mondo ha audito una rappresentante dell`associazione Rawa- Revolutionary Association of the Women

Le militanti afghane di Rawa

Le militanti afghane di Rawa

globalist 21 settembre 2021
Una testimonianza lucida e puntuale.
La rappresentante di Rawa, in collegamento dall`Afghanistan, la cui identità deve restare segreta per evidenti motivi di sicurezza, ha avanzato una richiesta fondamentale all`Europa e ai paesi occidentali.
Una richiesta che mi trova d`accordo e che mi sono impegnata a riportare al Governo: la necessità di non legittimare politicamente il regime dei talebani". Così Laura Boldrini, deputata del Pd e presidente del Comitato della Camera sui diritti umani nel mondo, che questa mattina ha audito una rappresentante dell`associazione Rawa - Revolutionary Association of the Women of Afghanistan (Associazione Rivoluzionaria delle Donne Afghane) insieme a Graziella Mascheroni, componente del Cisda (Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane).
"Per quanto riguarda la chiusura delle frontiere dei paesi confinanti - continua Boldrini- condivido la preoccupazione di Rawa e Cisda: la comunità internazionale deve fare pressione perché siano garantiti confini aperti e la possibilità di fuga a chi è in pericolo. L`Afghanistan non può diventare una prigione a cielo aperto. Nelle prossime settimane - conclude Boldrini- è indispensabile mantenere alta l`attenzione, sia sul piano politico che dell`opinioni pubblica, su quanto sta accadendo.
Per questo ritengo importante sostenere le diverse manifestazioni che, in occasione del 25 novembre (Giornata internazionale per l`eliminazione della violenza contro le donne), verranno promosse a supporto delle afghane e dare un contributo anche alle raccolte di fondi in corso nel Paese".